VitaPack – Il nuovo modo di trasportare le arance

Packaging

VitaPack da idea a realtà

DesignerÁgnes Gyömrei
Università: University of Pécs faculty of music and visual arts
Competizione: 19th Year Of The International Young Package Competition
Località: Cinquechiese, Ungheria

VitaPack è un progetto nato dall’idea della studentessa Ágnes Gyömrei del corso di musica ed arti visive dell’Università di Cinquechiese, in Ungheria. VitaPack rende comodo il trasporto di 0,5 kg d’arance. Come spiega la studentessa, anche l’apertura è resa semplice grazie alle fustellature sui due lati della confezione (a base di carta) e la confezione rende visibile il frutto diventando complementare alla stessa, colorandola. La confezione, aggiunge, può essere quadrata o estendersi in lunghezza, se si strappa lungo la perforazione, così da modellarla secondo le proprie esigenze.

19 anni di Concorso Internazionale Packaging Giovani

Dal momento che ebbe inizio, il concetto del packaging del take away è stato associato al sacchetto di carta ordinario, e quest’anno celebra il 170° anniversario. La prima busta in carta è stata fatta nel 1844 a Bristol, in Inghilterra. Oltre a facilitare il trasporto, il sacchetto di carta inizia a ricoprire anche un ruolo pubblicitario. Per un certo periodo gli imballaggi ed i sacchetti in plastica hanno superato quelli di carta, ma una volta raggiunta la consapevolezza riguardo i problemi ecologici, la carta ha riacquistato potere, come confermato in questo 19esimo anno di concorso.

La cultura della confezione da asporto può sembrare nostalgica, ma appartiene intrinsecamente al 21° secolo. L’utilizzo della confezione era originariamente legato al fast food, ma negli ultimi anni ha acquisito più significato, ampliato il campo di utilizzo; questo settore, infatti, riguarda tutto ciò che possiamo trasportare con noi. La giuria ha notato che molti concorrenti sono stati determinati nel raggiugimento dell’obiettivo ed erano soddisfatti del fatto che le tante idee non fossero limitate solamente al settore dei cibi da asporto, ma piuttosto hanno riguardato più settori e in maniera più capillare e specifica, attraverso lo studio di programmi di utilità, aspetti ambientali o semplicemente divertenti.